Spigolature di versi da poeti di tutto il mondo

martedì 17 novembre 2009

Alberi


Un tempo gli alberi avevano occhi,
posso giurarlo,
so di certo

che vedevo quando ero albero,
ricordo che mi stupivano
le strane ali degli uccelli
che mi sfrecciavano davanti,
ma se gli uccelli sospettassero
i miei occhi,
questo non lo ricordo più.
Invano ora cerco gli occhi degli alberi.
Forse non li vedo
perché albero non sono più,
o forse sono scivolati lungo le radici
nella terra,
o forse,
chissà,
solo a me m'era parso
e gli alberi sono ciechi da sempre...
Ma allora perché
quando mi avvicino
sento che
mi seguono con gli sguardi,
in un modo che conosco,
perché, quando stormiscono e occhieggiano
con le loro mille palpebre,
ho voglia di gridare -
Cosa avete visto?...

Ana Blandiana, pseudonimo di Otilia Valeria Coman (Timisoara, 1942) è una poetessa romena sostenitrice dei diritti civili in Romania



The Wind - Chi ha visto il vento?

Who has seen the wind?                                            Chi ha visto il vento?
Neither I nor you;                                                      né io né te;
But when the leaves hang trembling                         ma quando le foglie tremano
The wind is passing through.                                    è il vento che le attraversa.

Who has seen the wind?                                          Chi ha visto il vento?
Neither you nor I;                                                    né tu né io;
But when the trees bow down their heads               ma quando gli alberi piegano la testa
The wind is passing by.                                            è il vento che passa.

Christina Rossetti  (Londra 1830-1894)











martedì 10 novembre 2009

Libertà


Ascolto in silenzio
il muto canto
dell'erba
che dondola l'anima al vento
disprezzando le vanità
e le ricchezze vane;
adoro i sospiri degli abeti
che s'infrangono nei gelidi turbini;
amo gli umili pianti del salice
che non si sciolgono alle carezze della neve.
Adoro le solitarie danze del castagno
che trema le palmipedi foglie
come mani al cielo;
adoro il sole che non si maschera per apparire;
la luna che non si trucca per ingannare.
Amo la nudità e il soave profumo
dell'eterna libertà.

Alexian Santino Spinelli